Il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) rafforza la sua compagine societaria con l’ingresso di nove nuove aziende, confermando il suo ruolo chiave nel settore aerospaziale italiano. Nel corso dell’assemblea dei soci è stata approvata l’adesione di Elettronica SpA, importante realtà nazionale nel campo della difesa elettronica, insieme a due medie aziende, Axcent System Engineering Srl e Officine Di Matteo Srl, e sei PMI innovative: Green Tech Solution Srl, Mbe Srl (Milano Brothers Group), JMec Srl, Aeromechs Srl, Meditel Srl e Metasensing Srl.
Secondo il presidente del DAC, Luigi Carrino, questo ampliamento rappresenta un rafforzamento significativo della componente industriale del Distretto: “L’ingresso di una grande impresa, due medie aziende e sei PMI altamente tecnologiche amplia la competenza complessiva del Distretto. Questa sinergia permette ai soci di essere più competitivi e di condividere strategie di sviluppo tecnologico con una visione a lungo termine”.
Carrino ha sottolineato come il DAC sia un modello di successo: “Molte iniziative simili nascono come private e poi diventano pubbliche per necessità economiche. Il Distretto Aerospaziale della Campania, invece, è un’eccezione positiva: in questi anni ha mantenuto i soci pubblici e ha aumentato considerevolmente la presenza di aziende private. Questo dimostra l’importanza di una collaborazione stabile e non occasionale tra pubblico e privato”.
Oggi il DAC ha una forte connotazione industriale, pur includendo università e centri di ricerca. L’obiettivo principale è garantire che tutti i progetti abbiano un’immediata applicazione industriale, con un leader di settore che ne guidi lo sviluppo.
Con l’ingresso delle nuove aziende, la compagine societaria si amplia ulteriormente, raggiungendo circa 200 soci, tra cui una trentina di grandi imprese, università, centri di ricerca e ben 130 PMI.
Negli ultimi dieci anni, il DAC, con il supporto dei suoi partner, ha sviluppato progetti di sviluppo tecnologico per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro, contribuendo in modo determinante alla crescita del comparto aerospaziale campano e nazionale.
