Il mondo della vela internazionale si prepara a un cambiamento importante in vista dell’America’s Cup 2027 a Napoli. Francesco Bruni, uno dei protagonisti più rappresentativi della storia recente di Luna Rossa, lascia il team italiano per entrare ufficialmente nel Tudor Team Alinghi, la formazione svizzera che punta a recitare un ruolo da protagonista nella 38ª edizione della competizione velica più prestigiosa al mondo. L’accordo, annunciato il 26 ottobre 2026, segna la conclusione di un lungo percorso sportivo e professionale e apre una nuova fase nella carriera del timoniere siciliano, pronto a tornare al comando di un’imbarcazione da regata.
La comunicazione di Luna Rossa è arrivata attraverso una breve nota ufficiale che conferma il trasferimento: «Luna Rossa sigla un accordo per il passaggio di Francesco Bruni a Tudor Team Alinghi. Auguriamo a Francesco Bruni il meglio per questa nuova avventura». Poche parole che chiudono un capitolo significativo della storia della squadra italiana, testimoniando allo stesso tempo la volontà di accompagnare il velista verso una nuova sfida internazionale.
Il passaggio di Francesco Bruni ad Alinghi assume un significato particolare perché non rappresenta soltanto un cambio di squadra, ma soprattutto il ritorno a un ruolo operativo di primo piano. Il velista palermitano, infatti, ricoprirà gli incarichi di timoniere e skipper del Tudor Team Alinghi, mettendo la propria esperienza al servizio del progetto sportivo svizzero in vista della Coppa America che si svolgerà nel Golfo di Napoli nel 2027.
Sette volte campione del mondo in diverse classi veliche, Bruni è considerato uno dei talenti più esperti della vela italiana. Nel corso della sua carriera ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici e a numerose campagne di America’s Cup, distinguendosi per competenza tecnica, capacità tattiche e conoscenza delle imbarcazioni ad alte prestazioni. Il suo nome è legato soprattutto alle grandi sfide affrontate con Luna Rossa, squadra con la quale ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della vela azzurra.
La sua esperienza nell’America’s Cup comprende le campagne del 2003 e del 2007, il ritorno con Luna Rossa nel 2013 e l’esperienza internazionale con Artemis Racing dopo la rinuncia del team italiano all’edizione del 2017. Il momento più significativo è arrivato nel 2021, quando, insieme a Jimmy Spithill, ha guidato Luna Rossa alla conquista della PRADA Cup nelle acque di Auckland, conquistando il diritto di affrontare Emirates Team New Zealand nella finale dell’America’s Cup. Un risultato che ha rafforzato ulteriormente il prestigio del progetto italiano sulla scena internazionale.
Anche nel 2024, a Barcellona, Francesco Bruni è stato uno degli uomini chiave di Luna Rossa, contribuendo al percorso della formazione italiana fino alla finale della Louis Vuitton Cup. Successivamente aveva assunto un ruolo di allenatore all’interno della squadra, mettendo la propria esperienza a disposizione del gruppo. La possibilità di tornare direttamente al timone ha però rappresentato un’occasione importante per rilanciare le proprie ambizioni agonistiche.
Il nuovo skipper ha espresso grande entusiasmo per l’ingresso nel Tudor Team Alinghi, sottolineando il prestigio della formazione svizzera e la volontà di contribuire concretamente alle prestazioni della squadra. Bruni ha inoltre ringraziato Luna Rossa per aver consentito il trasferimento, evidenziando il rapporto di stima con numerosi componenti del nuovo equipaggio, alcuni dei quali già conosciuti nel corso delle precedenti esperienze professionali.
Soddisfazione anche da parte di Ernesto Bertarelli, proprietario del Tudor Team Alinghi, che ha accolto favorevolmente l’arrivo del timoniere italiano. Bertarelli ha ringraziato Luna Rossa per aver autorizzato il passaggio, indicando nell’esperienza, nel talento e nell’entusiasmo di Bruni qualità fondamentali per rafforzare la competitività del progetto svizzero.
L’operazione rappresenta un investimento sportivo significativo per Alinghi, una delle squadre più prestigiose nella storia della competizione. Fondata da Ernesto Bertarelli nel 1994, la formazione elvetica ha conquistato l’America’s Cup nel 2003, diventando il primo challenger capace di vincere il trofeo al debutto, e ha successivamente difeso con successo il titolo nel 2007 a Valencia. Dopo il ritorno nella competizione nel 2024, il team punta ora a costruire una nuova fase vincente, facendo leva anche sull’esperienza di un timoniere che conosce profondamente le dinamiche delle regate sugli AC75.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il legame tra Francesco Bruni e Napoli, città che sarà il centro della prossima grande sfida internazionale. Il velista si trasferirà infatti nel capoluogo campano, dove il team svizzero ha programmato di iniziare la navigazione nel mese di dicembre 2026 con il proprio AC75, BoatOne. L’imbarcazione è attesa nell’area di Bagnoli, destinata a diventare uno dei punti di riferimento delle attività legate all’America’s Cup.
Le prime uscite nel Golfo di Napoli rappresenteranno un passaggio fondamentale per affinare il lavoro di squadra, migliorare l’intesa dell’equipaggio e verificare le prestazioni dell’imbarcazione. Per Bruni, che conosce bene le esigenze tecniche e tattiche degli AC75, sarà l’occasione per trasferire rapidamente la propria esperienza all’interno del nuovo gruppo e contribuire alla preparazione delle regate decisive.
Il trasferimento assume anche un valore simbolico perché avviene alla vigilia della prima America’s Cup disputata in Italia. Napoli ospiterà nel 2027 la 38ª edizione della Coppa America, trasformando il proprio Golfo in uno scenario di riferimento per la vela mondiale. Il calendario prevede l’inizio della Louis Vuitton Cup il 22 maggio 2027, con la selezione dello sfidante chiamato ad affrontare il defender Emirates Team New Zealand. Il match conclusivo per la conquista del trofeo prenderà il via il 10 luglio 2027.
Per il pubblico italiano, la nuova collocazione sportiva di Francesco Bruni aggiunge un motivo di interesse alla competizione. Il timoniere siciliano, per anni uno dei volti più riconoscibili di Luna Rossa, potrebbe ritrovarsi a competere contro la squadra con la quale ha condiviso successi, delusioni, sfide tecniche e importanti risultati internazionali. Un possibile confronto diretto che renderebbe ancora più affascinante la corsa alla conquista della Coppa.
Dal canto suo, Luna Rossa prosegue il percorso di preparazione alla competizione del 2027, forte di una storia che ne ha fatto il challenger con il maggior numero di partecipazioni all’America’s Cup. Il team, fondato nel 1997 da Patrizio Bertelli per partecipare alla 30ª edizione del 2000, ha disputato sei edizioni della manifestazione, conquistando due volte le Challenger Selection Series, con la Louis Vuitton Cup del 2000 e la PRADA Cup del 2021, e raggiungendo le finali delle selezioni anche nel 2007, 2013 e 2024.
La squadra italiana rappresenterà ancora una volta il Circolo del Remo e della Vela Italia, portando avanti un progetto che negli anni ha saputo unire innovazione tecnologica, tradizione velica e capacità di competere ai massimi livelli internazionali. L’uscita di Bruni rappresenta indubbiamente un cambiamento significativo, ma si inserisce in un contesto nel quale la continua evoluzione degli equipaggi e delle strategie costituisce una componente essenziale della competizione.
Per Tudor Team Alinghi, invece, l’arrivo del timoniere palermitano rappresenta una scelta di esperienza e affidabilità, destinata a contribuire alla crescita sportiva dell’intero gruppo. La conoscenza delle condizioni di gara, la gestione delle situazioni più complesse e la capacità di interpretare le prestazioni delle imbarcazioni saranno elementi preziosi nella sfida che attende la formazione svizzera.
L’America’s Cup 2027 a Napoli si arricchisce così di una nuova storia sportiva, destinata ad attirare l’attenzione degli appassionati italiani e internazionali. Da una parte Luna Rossa, simbolo delle ambizioni veliche italiane; dall’altra Alinghi, intenzionata a tornare ai vertici della competizione con un protagonista che conosce perfettamente il valore della Coppa America.
Per Francesco Bruni comincia una nuova avventura professionale, accompagnata dalla possibilità di tornare a essere protagonista direttamente in acqua. Il suo passaggio da Luna Rossa ad Alinghi potrebbe diventare uno dei temi più interessanti della corsa al trofeo. E sarà proprio il Golfo di Napoli, con il Vesuvio sullo sfondo, a fare da scenario a un nuovo capitolo della carriera del timoniere siciliano e della storia della vela internazionale.
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(foto da Ufficio stampa Team Luna Rossa)
