Quando la determinazione incontra la tecnologia e una rete di supporto competente, anche i limiti più complessi possono trasformarsi in nuove possibilità. È la storia di Andrea Visciano, 26 anni, di Torre del Greco, che nei giorni scorsi ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione – indirizzo Digital Marketing, scrivendo una pagina di straordinaria forza civile e culturale.
Andrea convive fin dalla nascita con una grave disabilità. La sua voce, però, nasce dagli occhi: grazie a un comunicatore oculare ad alta tecnologia, i movimenti oculari vengono tradotti in parole, consentendogli di studiare, comunicare, sostenere esami e partecipare pienamente alla vita universitaria. Non si tratta solo di uno strumento tecnico, ma di un vero e proprio ponte tra il pensiero e il mondo.
Il suo percorso accademico è stato possibile anche grazie al supporto dell’unità operativa complessa cure domiciliari dell’ASL Napoli 3 Sud, diretta da Maria Galdi, e a una rete integrata che ha unito servizi sanitari, assistenza psicologica domiciliare e sostegno familiare. Un lavoro silenzioso e costante che dimostra come l’inclusione non sia un atto simbolico, ma una pratica quotidiana fatta di competenze, ascolto e continuità.
Il valore di questo traguardo è stato sottolineato anche dal Direttore Generale dell’ASL, Giuseppe Russo, che ha evidenziato come la laurea di Andrea rappresenti molto più di un successo individuale: è la prova concreta che una sanità pubblica efficiente, quando dialoga con le famiglie e i professionisti, può sostenere progetti di vita autentici e restituire dignità, futuro e opportunità reali.
La storia di Andrea Visciano parla a un’intera comunità. Ricorda che la disabilità non annulla i sogni, se esistono strumenti adeguati, fiducia nel potenziale umano e politiche capaci di garantire davvero il diritto allo studio. È un messaggio che riguarda il lavoro, la formazione, l’innovazione digitale e il senso più profondo della parola inclusione.
In un’aula universitaria carica di emozione, la sua laurea diventa così un simbolo: non di eccezionalità, ma di ciò che dovrebbe essere normale in una società che non lascia indietro nessuno.
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(nella foto, fornita dall’Ufficio stampa dell’Asl Napoli 3 Sud, la Dott.ssa Maria Galdi, Direttrice UOC Cure Domiciliari, il Dott. Andrea Visciano, neolaureato in scienze della comunicazione, il Dott. Luigi Pulcrano, Psicologo UOC Cure Domiciliari Asl Napoli 3 Sud)
