In vista delle imminenti scadenze per il pagamento del bollo auto, l’Automobile Club Napoli ha deciso di rafforzare il servizio di assistenza rivolto ai cittadini, ampliando gli orari di apertura degli sportelli dedicati. Una scelta pensata per agevolare automobilisti e motociclisti alle prese con una tassa spesso complessa, tra scadenze differenziate, esenzioni e calcoli legati alla potenza e alla classe ambientale dei veicoli.
L’ufficio Assistenza Bollo dell’Automobile Club Napoli, situato in Piazzale Vincenzo Tecchio 49/d, resta infatti aperto anche nel pomeriggio, dal lunedì al giovedì, e il sabato mattina. Nel dettaglio, gli orari prevedono l’apertura dalle 8.40 alle 14.00 e dalle 14.45 alle 17.00 dal lunedì al giovedì, dalle 8.40 alle 14.00 il venerdì e dalle 8.40 alle 12.00 il sabato. Un’estensione che consente a chi lavora o ha difficoltà negli orari mattutini di ricevere consulenza diretta e mettersi in regola senza stress.
La data da segnare in agenda è lunedì 2 febbraio, ultimo giorno utile per il pagamento della tassa automobilistica con scadenza dicembre 2025. In Campania le tariffe restano invariate rispetto allo scorso anno e vengono calcolate in base alla potenza del veicolo espressa in chilowatt e alla classe ambientale Euro. Per i mezzi che superano i 100 kW è prevista una maggiorazione per ogni chilowatt eccedente questa soglia.
Il bollo auto è un tributo regionale dovuto non per l’utilizzo del veicolo, ma per il semplice possesso di un mezzo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico. Il mancato pagamento può trasformarsi nel tempo in una cartella esattoriale e arrivare, nei casi più gravi, al fermo amministrativo del veicolo. Proprio per questo è fondamentale conoscere le regole che disciplinano il tributo, a partire dalle scadenze, che non sono uguali per tutti.
Per i veicoli nuovi, il primo pagamento del bollo deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione; se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese, il versamento può slittare al mese successivo. Il periodo iniziale varia a seconda della tipologia e della potenza del veicolo, ma in ogni caso il mese di immatricolazione viene sempre conteggiato per intero, anche se il mezzo è stato registrato l’ultimo giorno disponibile.
Dopo il primo pagamento, il rinnovo va effettuato nel mese successivo alla scadenza indicata, che può cadere a gennaio, aprile, luglio, agosto o dicembre. Nel caso di acquisto di un’auto usata presso un rivenditore autorizzato, l’obbligo di pagamento dipende dalla situazione del bollo: se ancora valido, l’acquirente dovrà rispettarne la periodicità; se invece il concessionario ha richiesto l’esenzione per il periodo di giacenza, si applicano le regole del primo pagamento, come per un’auto nuova.
Particolare attenzione va riservata anche al cosiddetto superbollo, un’addizionale erariale che riguarda le auto di maggiore potenza. Per i veicoli che superano i 185 kW è dovuto un importo di 20 euro per ogni chilowatt eccedente, con una riduzione progressiva dopo cinque, dieci e quindici anni, fino alla completa esenzione trascorsi venti anni dalla data di costruzione. Il superbollo va versato tramite modello F24 “elementi identificativi”, negli stessi termini previsti per il bollo ordinario.
Non mancano infine esenzioni e agevolazioni. I veicoli ultratrentennali sono automaticamente esenti dal pagamento del bollo, mentre per quelli di interesse storico e collezionistico tra i 20 e i 29 anni, muniti di certificato di rilevanza storica, è prevista una riduzione del 50%. L’esenzione totale è riconosciuta anche ai veicoli destinati al servizio di persone con disabilità, entro specifici limiti di cilindrata o potenza, e riguarda un solo mezzo intestato al disabile o a un familiare fiscalmente a carico.
In questo contesto, l’ampliamento degli orari degli sportelli ACI Napoli rappresenta un supporto concreto per orientarsi tra norme, scadenze e agevolazioni, evitando errori che possono costare caro.
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